Newsletter n° 4 – Aprile 2026


Al via il Portale della Famiglia e della Genitorialità

Con il messaggio 991 del 20.03.2026, l’Inps ha comunicato che è disponibile sul sito istituzionale il nuovo “Portale della Famiglia e della Genitorialità”. Il Portale rappresenta un ecosistema digitale integrato pensato per accompagnare le famiglie e i genitori nei principali momenti legati all’evento della nascita e della crescita di una/un bambina/o, offrendo prestazioni, servizi e contenuti informativi fruibili in modo semplice e personalizzato e adottando un approccio proattivo e orientato ai reali bisogni delle famiglie medesime.

Lavoro agile: sanzionato il datore senza informativa sulla sicurezza

Novità in arrivo per i datori di lavoro con dipendenti in modalità agile: dal 7 aprile scorso scattano sanzioni in caso di mancata consegna dell’informativa scritta al lavoratore e al RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. È una delle novità della legge annuale sulle piccole e medie imprese (L. n. 34/2026), che ha reso perentorio un obbligo già previsto dall’articolo 22 della Legge n. 81/2017, introducendo un regime sanzionatorio. Le sanzioni vanno dall’arresto da due a quattro mesi fino ad ammende che possono raggiungere i 7.403,96 euro.

L’Inps spiega la proroga del bonus Giorgietti

Con la circolare 42 del 03-04-2026 l’Inps interviene sul “bonus Giorgetti”, vale a dire l’incentivo destinato ai lavoratori dipendenti che, pur maturando i requisiti per la pensione anticipata, decidono di prolungare l’attività. L’incentivo al posticipo del pensionamento è stato prorogato dalla legge di Bilancio 2026 in favore dei lavoratori dipendenti che maturano entro il 31 dicembre 2026 i requisiti per la pensione anticipata (almeno 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne) senza optare per l’uscita anticipata. Permette di rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi previdenziali a proprio carico relativa all’assicurazione per invalidità, vecchiaia e superstiti (Ivs), pari al 9,19%. Il datore di lavoro non è più tenuto al versamento della quota di contribuzione Ivs a carico del lavoratore e, a partire dalla prima decorrenza utile per il pensionamento successiva alla scelta, il 9,19% di contribuzione a carico del lavoratore è corrisposto direttamente in busta paga. Con un vantaggio fiscale, perché questi importi non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente.

Bonus nuovi nati al via presentazione delle domande per il 2026

L’Inps, con la circolare n. 45 del 10 aprile 2026, riepiloga la disciplina di cui all’articolo 1, commi da 206 a 208, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (cd. Legge di bilancio per l’anno 2025), che prevede l’erogazione di un importo una tantum, pari a 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025 (c.d. Bonus nuovi nati).
La circolare fornisce, altresì, le istruzioni per la presentazione delle domande da parte delle lavoratrici interessate per l’annualità 2026 e per l’applicazione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.

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