Newsletter n° 8 – Agosto 2026


Sospensione estiva Inps delle notifiche e delle attività di recupero crediti

L’Inps, con il messaggio n. 2371 del 15 luglio 2026, comunica la sospensione di alcune attività di notifica e di recupero dei crediti nel periodo estivo, al fine di agevolare gli adempimenti dei contribuenti e dei loro intermediari.
In particolare, dal 27 luglio al 31 agosto 2026 saranno sospese la notifica delle Note di rettifica, delle Diffide di adempimento (salvo i casi di imminente prescrizione) e le verifiche della regolarità contributiva effettuate tramite il sistema D.P.A..
Dal 1° al 31 agosto 2026 saranno inoltre sospese la notifica dei verbali ispettivi, degli atti di recupero derivanti dalla vigilanza documentale, degli avvisi di addebito (AVA) e degli atti di accertamento e delle ordinanze-ingiunzioni, fermo restando l’obbligo di procedere alla notifica quando necessario per evitare la prescrizione del credito o altri pregiudizi per l’Istituto.

Stabilizzazioni e madri di under 18, arrivano le istruzioni dell’Inps

L’Inps con messaggio 2518/26 sdogana l’agevolazione collegata alla stabilizzazione dei contratti a termine (Ctd). Il documento segue la circolare 72/26. Ricordiamo che il Dl 62/26, all’articolo 4, ha previsto un esonero pari al 100% dei contributi (no Inail) con massimo 500 euro mensili, ai datori che nel periodo 1 ° agosto– 31 dicembre 2026 stabilizzano rapporti a termine di giovani che non hanno compiuto 35 anni e che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato. I Ctd agevolabili sono quelli stipulati entro il 30 aprile 26 con durata non oltre 12 mesi. La stabilizzazione deve intervenire senza soluzione di continuità. Ora i datori potranno presentare domanda compilando il form “ESTA” reperibile nel portale delle agevolazioni ex diresco.
Poi, con la circolare 82/26, l’Istituto ha regolamentato anche l’esonero introdotto dalla legge di bilancio 2026 per le assunzioni di lavoratrici madri con almeno 3 figli di età inferiore a 18 anni (17 anni e 364 giorni). Le mamme devono essere prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Inail: aggiornati minimale e massimale di rendita 2026

Aggiornati gli importi di minimale e massimale di rendita per infortunio sul lavoro e malattie professionali, fissati rispettivamente a 20.712,30 euro e 38.465,70 euro, a decorrere dal 1° luglio 2026. Di conseguenza, sono aggiornati anche i limiti di retribuzione imponibile utilizzati per il calcolo dei premi assicurativi. Lo rende noto l’Inail con la circolare n. 35 del 22 luglio scorso, emanata a seguito della rivalutazione delle prestazioni economiche disposta dal decreto del Ministero del Lavoro dell’11 maggio 2026, n. 58.

Decreto coesione: per i bonus assunzioni domande entro il 30.09

È fissata al 30 settembre 2026 la scadenza per poter inviare le domande relative ai Bonus Giovani, Donne e “Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES unica “previsti dal Decreto Coesione (artt. 22, 23 e 24 del D.L. n. 60/2024 convertito con modificazioni dalla L. n. 95/2024). Lo ricorda l’Inps con il messaggio n. 2451/2026 pubblicato il 23 luglio scorso precisando, inoltre, che dal 1° ottobre 2026non sarà più possibile trasmettere nuove istanze relative alle assunzioni effettuate nel periodo incentivato, dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025

Lavoro, dietro l’algoritmo sempre l’uomo

Dalla presunzione di subordinazione per i lavoratori delle piatteforme digitali, come i rider, agli obblighi di trasparenza e di supervisione umana dei sistemi di monitoraggio e dei sistemi decisionali automatizzati anche con intelligenza artificiale. Il consiglio dei ministri, il 24 luglio scorso, ha approvato in via preliminare il Dlgs di recepimento della direttiva Ue sulle piattaforme digitali (entra in vigore il 2 dicembre 2026).
Il provvedimento, 27 articoli in totale, si applica a tutte le piattaforme digitali che, a prescindere dalla sede, determinano l’organizzazione e le modalità di esecuzione del lavoro sul territorio nazionale anche in modalità da remoto o in rete e a tutte le persone che lavorano mediante piattaforme digitali e hanno, o che sulla base di una valutazione dei fatti, si ritiene che abbiano un contratto o rapporto di lavoro subordinato, ai lavoratori autonomi e a chi ha un contratto di collaborazione coordinata e continuativa.

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